Como nunca he tenido máquina de fotos, confieso que casi ninguna de las fotos de este blog es mía, todas las he sacado de la güé.



sábado, 5 de septiembre de 2015

Erri de Luca, Il peso de la farfalla

de Luca, Erri, Il peso de la farfalla (Feltrinelli, Milán: 2009)
Ya reseñamos de este autor Il giorno prima de la felicità, y ahora acudimos a esta libro que, en realidad, contiene dos relatos cortos con dos elementos comunes, el amor por la naturaleza y un alto lirismo. Comentaremos sólo el primero de ellos, 'Il peso della farfalla' y destacamos:
  • La sensación del rey de los rebecos de llegar a su fin: Quel mattino di novembre si svegliò stanco (11 y luego 12); Quel giorno di novembre il re riconobbe il declino (13). Sabe las consecuencias de ello: seppe che era all'ultima stazione di supremazia. Le sue corna si sarebbero arrese a quelle di un suo figlio più deciso. [...] Uno di loro avrebbe sparso le sue budella al prato e lui sarebbe stato una carcassa sconfitta e svuotata. Non doveva finire così, meglio scomparire, in quello stesso inverno e non farsi trovare (12).
  • Se apunta entonces a su momento álgido, a su lucha inaudita con el águila y su victoria: Il re con un colpo di corno sinistro l'aveva trafitta a mezz'aria mentre si abbassava. Ferita, poi l'aveva calpestata saltandole sopra con gli zoccoli, lasciandola a morire. Non si era mai visto nel regno del camosci (12).
  • Irónicamente se deja en seguida su hazaña casi como estéril al presentar a las hembras sin necesidad de machos para protegerse de las águilas: Brave le femmine che sgravano a maggio salendo ai pascoli più alti. [...] Fanno grupo con altre madri. Crescono i picoli [...]. Fanno scudo con le loro corna alle picchiate dell'aquila, senza l'aiuto di nessun mascio (14).
  • Pero ese rey de los rebecos tiene su antagonista, el cazador, denominado de la misma manera:
    Rebecos (camoscio)
    Il re dei camosci: buffo che a valle chiamavano così lui, il cacciatore. Se lo lasciava dire, ma di sé preferiva il titolo di ladro di bestiame (21). Está preparado para la caza: La montagna nasconde, ha vicoli, soffite, soterranei, come la città del suoi anni violenti, ma più segreta. Aveva nascondigli sparsi, depositi con fucili e cartucce (31). Y decide denominarse a sí mismo ladro di bestiame a causa de un desgraciado suceso: Aveva smesso di cacciare stambecchi, era succeso questo. Aveva sparato a un esemplare nella nebbia senza accorgersi che era femmina e senza vedere il piccolo vicino. [...] Fu allora che decise il suo titolo di ladro di bestiame (39).
  • Está caracterizado como solitario. Vive en la montaña: È novembre. davanti a lui l'inverno da venire, immenso da ospitare. Ha avuto il pensiero di scendere a valle quest'anno, svernare in paese (34). Rehúye la compañía femenina y acepta de mala gana que una periodista le acompañe a la montaña: Era disabituato a stare davanti a una donna, gli veniva fastidio al naso per l'odore profumato con cui le donne marcano l'aria (35).
  • Es en la marcha del rebeco por la montaña cuando aparece la mariposa del título: Sopra il corno sinistro sventolavano a bandierina le ali di una farfalla bianca (27). Y curiosamente pasa luego al cazador que va en busca del rebeco: Andò a posarsi lì una farfalla bianca. [...] Una farfalla sopra un fucile [...] L'uomo la scostò con una mossa lenta e un soffio di via (30).
  • Se tratará, después, de la persecución del rey de los rebecos por parte del cazador a pesar, incluso, de las inclemencias del tiempo: Il re del camosci aveva imparato a non temere i fulmini (44). Y tras esa tempestad reaparece la mariposa: Sul suo corno sinistro ritornava una farfalla bianca (45). Luego se reviste al rebeco de tonos míticos: Il re dei camosci era vestito di vento (45) según una fórmula sagrada: vestito di vento di Elohim (45). Vuelve la mariposa cuando el rebeco se queda sobre el precipicio: Il re dei camosci restò fermo impettito sopra il vuoto, la farfalla bianca in punta al suo corno sinistro (54).
  • Hasta que la mariposa adquiere todo su significado. Uno y otro, el rey de los rebecos y el cazador, sienten próximo el fin: Il re era stanco di correre [...]. Era l'ultima stagione de la vita, il suo regno durato l'enormità di venti anni era finito. Anche per l'uomo il tempo della caccia era da smettere [...] Era una bona fine per i solitari (52-53). Y es entonces cuando el cazador dispara al rebeco: Aspettò lì fermo impettito la palla da undici grammi che gli passò dall'alto in basso il cuore. Morì prima di sentire il fragore dello sparo (56). Y el cazador quiere cargar al rebeco y llevárselo: Rimasse in piedi con la bestia adosso a sentiré se il corpo se la faceva. Una farfalla bianca gli volò incontro e intorno. […] andò a posarsi sopra il corno sinistro (59). Y el cazador no puede con el peso de la mariposa y cae; y de ahí el título: Il peso della farfalla gli era finito sopra il cuore (60).
  • El final es simbólico con los dos abrazados y enterrados juntos: Erano incastrati da poterli separare solo con l’accetta. Li seppellì insieme. Sul corno sinistro del camoscio era stampata a ghiaccio una farfalla bianca (60).
Cabra alpina (stambecco)

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