Como nunca he tenido máquina de fotos, confieso que casi ninguna de las fotos de este blog es mía, todas las he sacado de la güé.



viernes, 26 de mayo de 2017

Erri de Luca, Il peso de la farfalla

de Luca, Erri, Il peso de la farfalla (Feltrinelli, Milán: 2009)
Ya reseñamos de este autor Il giorno prima de la felicità, y ahora acudimos a esta libro que, en realidad, contiene dos relatos cortos con dos elementos comunes, el amor por la naturaleza y un alto lirismo. Comentaremos sólo el primero de ellos, 'Il peso della farfalla' y destacamos:
  • La sensación del rey de los rebecos de llegar a su fin: Quel mattino di novembre si svegliò stanco (11 y luego 12); Quel giorno di novembre il re riconobbe il declino (13). Sabe las consecuencias de ello: seppe che era all'ultima stazione di supremazia. Le sue corna si sarebbero arrese a quelle di un suo figlio più deciso. [...] Uno di loro avrebbe sparso le sue budella al prato e lui sarebbe stato una carcassa sconfitta e svuotata. Non doveva finire così, meglio scomparire, in quello stesso inverno e non farsi trovare (12).
  • Se apunta entonces a su momento álgido, a su lucha inaudita con el águila y su victoria: Il re con un colpo di corno sinistro l'aveva trafitta a mezz'aria mentre si abbassava. Ferita, poi l'aveva calpestata saltandole sopra con gli zoccoli, lasciandola a morire. Non si era mai visto nel regno del camosci (12).
  • Irónicamente se deja en seguida su hazaña casi como estéril al presentar a las hembras sin necesidad de machos para protegerse de las águilas: Brave le femmine che sgravano a maggio salendo ai pascoli più alti. [...] Fanno grupo con altre madri. Crescono i picoli [...]. Fanno scudo con le loro corna alle picchiate dell'aquila, senza l'aiuto di nessun mascio (14).
  • Pero ese rey de los rebecos tiene su antagonista, el cazador, denominado de la misma manera:
    Rebecos (camoscio)
    Il re dei camosci: buffo che a valle chiamavano così lui, il cacciatore. Se lo lasciava dire, ma di sé preferiva il titolo di ladro di bestiame (21). Está preparado para la caza: La montagna nasconde, ha vicoli, soffite, soterranei, come la città del suoi anni violenti, ma più segreta. Aveva nascondigli sparsi, depositi con fucili e cartucce (31). Y decide denominarse a sí mismo ladro di bestiame a causa de un desgraciado suceso: Aveva smesso di cacciare stambecchi, era succeso questo. Aveva sparato a un esemplare nella nebbia senza accorgersi che era femmina e senza vedere il piccolo vicino. [...] Fu allora che decise il suo titolo di ladro di bestiame (39).
  • Está caracterizado como solitario. Vive en la montaña: È novembre. davanti a lui l'inverno da venire, immenso da ospitare. Ha avuto il pensiero di scendere a valle quest'anno, svernare in paese (34). Rehúye la compañía femenina y acepta de mala gana que una periodista le acompañe a la montaña: Era disabituato a stare davanti a una donna, gli veniva fastidio al naso per l'odore profumato con cui le donne marcano l'aria (35).
  • Es en la marcha del rebeco por la montaña cuando aparece la mariposa del título: Sopra il corno sinistro sventolavano a bandierina le ali di una farfalla bianca (27). Y curiosamente pasa luego al cazador que va en busca del rebeco: Andò a posarsi lì una farfalla bianca. [...] Una farfalla sopra un fucile [...] L'uomo la scostò con una mossa lenta e un soffio di via (30).
  • Se tratará, después, de la persecución del rey de los rebecos por parte del cazador a pesar, incluso, de las inclemencias del tiempo: Il re del camosci aveva imparato a non temere i fulmini (44). Y tras esa tempestad reaparece la mariposa: Sul suo corno sinistro ritornava una farfalla bianca (45). Luego se reviste al rebeco de tonos míticos: Il re dei camosci era vestito di vento (45) según una fórmula sagrada: vestito di vento di Elohim (45). Vuelve la mariposa cuando el rebeco se queda sobre el precipicio: Il re dei camosci restò fermo impettito sopra il vuoto, la farfalla bianca in punta al suo corno sinistro (54).
  • Hasta que la mariposa adquiere todo su significado. Uno y otro, el rey de los rebecos y el cazador, sienten próximo el fin: Il re era stanco di correre [...]. Era l'ultima stagione de la vita, il suo regno durato l'enormità di venti anni era finito. Anche per l'uomo il tempo della caccia era da smettere [...] Era una bona fine per i solitari (52-53). Y es entonces cuando el cazador dispara al rebeco: Aspettò lì fermo impettito la palla da undici grammi che gli passò dall'alto in basso il cuore. Morì prima di sentire il fragore dello sparo (56). Y el cazador quiere cargar al rebeco y llevárselo: Rimasse in piedi con la bestia adosso a sentiré se il corpo se la faceva. Una farfalla bianca gli volò incontro e intorno. […] andò a posarsi sopra il corno sinistro (59). Y el cazador no puede con el peso de la mariposa y cae; y de ahí el título: Il peso della farfalla gli era finito sopra il cuore (60).
  • El final es simbólico con los dos abrazados y enterrados juntos: Erano incastrati da poterli separare solo con l’accetta. Li seppellì insieme. Sul corno sinistro del camoscio era stampata a ghiaccio una farfalla bianca (60).
Cabra alpina (stambecco)

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